Menù di navigazione
Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
- Attività di ricerca
-
Attività istituzionali e di servizio keyboard_arrow_down
- Pubblicazioni istituzionali e schede tecniche
- Eventi
-
News & Media keyboard_arrow_down
- Collabora con noi
-
Dove siamo keyboard_arrow_down
Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
- HOME
- Centri di ricerca
- Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.
Applicazioni nidificate
Titolo Notizie
Aggregatore Risorse
Conclusione del progetto AUTOFEED
È terminato il progetto “Automazione dell’alimentazione per gli allevamenti bovini della Lombardia – AUTOFEED”, finanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito della SOTTOMISURA 16.1 – “Sostegno per la costituzione e la gestione dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” del FEASR – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, che vede come capofila la sede di Treviglio (BG) del CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari.
Al seguente link troverete tutte le informazioni ed il comunicato stampa della conclusione del progetto: https://autofeed.crea.gov.it/
Aggregatore Risorse
Foreste italiane: di più e meglio con la selvicoltura di precisione
Convegno del CREA, domani, martedì 13 dicembre a Roma e in diretta streaming.
Aggregatore Risorse
Simulazioni virtuali e macchine agricole. Futuro di ieri, realtà di oggi
Simagri, il simulatore all'avanguardia del CREA su Agronotizie
Titolo Eventi
Aggregatore Risorse
Non ci sono eventi in programma
Aggregatore Risorse
Direttore del Centro
Aggregatore Risorse
Piano Triennale della Ricerca 2018-2020
Piano Triennale della Ricerca 2018-2020
Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.
E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.
Scopri il Piano Triennale del CREA
SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO arrow_right_altAggregatore Risorse
La storia del centro definitivo
INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI
La storia del centro
Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.
Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.
Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.